Ma Io Come Mi Vedo? MIGLIORA LA TUA CONSAPEVOLEZZA PER VIVERE MEGLIO

Avere consapevolezza di se stessi, significa fermarsi ad osservare ciò che siamo veramente, le nostre caratteristiche, i nostri pregi ed i nostri difetti, ma anche i nostri bisogni e desideri. Essere consapevoli dunque, significa intuire, percepire e riconoscere la realtà di noi al fine di migliorare la nostra concretezza e determinazione per realizzare e raggiungere ciò che vogliamo. Ma la maggior parte di noi da per scontato il fatto di conoscersi, arrivando ad un punto in cui emerge un vuoto dentro di se, da non riuscire a colmare, andando in crisi per qualsiasi imprevisto che la vita gli pone. La verità è che stiamo vivendo con uno sconosciuto: noi stessi!

Ci sono però delle semplici pratiche che ci consentono di sviluppare la nostra consapevolezza tanto da portarci a cambiamenti enormi di vita, sia in termini di azione che di percezione...

Vediamo quali:


  1. IL CORPO: quando si perde il contatto con il proprio corpo, si perde il contatto con la realtà, la percezione di quello che ci circonda. Non sempre infatti, quello che percepiamo è reale, ne diamo un importanza diversa arrivando a mentire a noi stessi, creandoci un immagine distorta. Imparare ad osservare il corpo con apertura, curiosità e accettazione è un passo molto utile per liberarsi dalle storie della mente ed entrare in una consapevolezza di se stessi più profonda. Inizia ascoltando il tuo respiro, percepisci i vestiti che indossi, la sedia su cui sei seduto o l’aria che muove i tuoi capelli e soffermati nel qui ed ora.

  2. LA MENTE: la mente ha una grande potenza e influenza su di noi, tanto da offuscarci pensieri, giudizio e preoccupazioni, bloccando ed intrappolando la nostra saggezza. Emerge quindi la paura e la rabbia che ci portano il più delle volte ad agire d’istinto, innescando dinamiche e schemi complicati per affrontare qualsiasi situazione. Cerca di capire cos’è, osserva con distacco i pensieri a cui sei abituato e lasciali andare: si chiama meditazione.

  3. L’AZIONE: tieni traccia dei tuoi pensieri e delle tue azioni annotandole in un diario: la scrittura ci mette a nudo e rileggere a distanza di tempo ciò che abbiamo scritto di noi stessi ci illumina su aspetti che spesso ci sfuggono. Ritagliati uno spazio di relax nella tua giornata e dedicati a mettere nero su bianco quello che hai dentro, riordinando con calma e centratura le tue quotidiane emozioni.

  4. LA RIFLESSIONE: se hai difficoltà a riconoscere i tuoi errori, a trovare i tuoi obiettivi reali o semplicemente a realizzare i punti precedenti, fatti delle semplici domande a cui devi rispondere con tutta sincerità, perché a te stessa non puoi mentire! Perché non ho tempo? Perché ho preso questa decisione? Perché ricado negli stessi errori? Perché trovo delle scuse invece di trovare delle soluzioni? Lo desidero veramente per me stessa? Amo me stessa?


"La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori sogna." Carl Gustav Jung